“IL MIO IMPEGNO DENTRO LA GIUNTA DEL COMUNE DI PISA”

Dall’11 aprile 2012 sono l’assessore al Personale e Organizzazione delle Risorse Umane del Comune di Pisa.

I commenti sul sito dell’IDV TOSCANA

Il giorno della nomina.

Resoconto dell’attuazione del Programma di Mandato 2008-2013

Il mio contributo alla realizzazione del Programma di Mandato

Riorganizzazione della struttura comunale

Regolamenti, sistema dei controlli

e

contenimento della spesa,

sono gli strumenti messi in pratica per realizzare

un “sistema comune”

in grado di essere strutturalmente

più efficace nel ridurre gli sprechi

e nel responsabilizzare i centri di spesa

e quindi più efficiente nel garantire i servizi

e nel mantenere il livello qualitativo.

Tutte le questioni inerenti la riorganizzazione della struttura comunale e delle politiche del personale devono essere collocate nell’alveo delle nuove normative che, da un lato impongono agli enti di attivarsi in più direzioni per adeguarsi al cambio culturale richiesto (rivisitazione del sistema di relazioni sindacali, valutazione della performance, risorse vincolate al rispetto di standard di qualità dei servizi), con la necessità di attivarsi per la produzione di atti rilevanti (revisione dell’organizzazione e dei relativi regolamenti, sistema di valutazione, revisione del contratto decentrato, revisione del sistema disciplinare), dall’altro pongono enormi interrogativi sull’applicabilità delle disposizioni agli enti locali e contengono disposizioni di non facile coordinamento. Inoltre, il “blocco” operato dal decreto 78 e confermato dalla legge di conversione, unitamente alle altre disposizioni in tema di spesa, obbliga a rivedere tutte le politiche del personale adottate, soprattutto in termini di spesa. La Giunta ha già adottato un atto (delibera GM 165/2010 “manovra finanziaria legge 122/2010: atto di indirizzo relativo alla attualizzazione ed adeguamento della proposta di riorganizzazione dell’ente”) sufficientemente indicativo delle difficoltà derivanti dalla manovra di finanza pubblica del Governo.

Macrostruttura

Approvata dalla Giunta la riorganizzazione della struttura comunale che prevede una riduzione del numero delle dirigenze e una razionalizzazione e un migliore assetto operativo dell’intera macchina comunale.

Gli obiettivi della riorganizzazione sono:

  • investire negli ambiti strategici definiti nel programma di mandato;
  • ridurre le aree dirigenziali; procedere ad un progressivo ringiovanimento della struttura;
  • valorizzare le esperienze d’eccellenza e la qualità del lavoro;
  • completare il processo di esternalizzazione con maggiori e migliori capacità d’indirizzo e di controllo.

Politiche del personale

Spesa di personale.

E’ stata attuata un’accorta gestione della spesa di personale, al duplice fine sia di rispettare i molteplici limiti imposti dalla legge e le condizioni previste nei documenti della Corte dei Conti, sia di consolidare una cultura della spesa pubblica volta alla razionalizzazione, all’efficacia e all’efficienza.

Una gestione che ha consentito di attestare il rapporto con la spesa corrente attorno al 30,91% (ampiamente al di sotto del limite generale che impedirebbe qualsiasi assunzione, fissato attualmente al 50%) e di mantenere un livello di spesa adeguato alle esigenze dell’ente, nonostante l’obbligo generale di riduzione rispetto all’anno precedente. Mantenere questi livelli di controllo della spesa del personale, ha permesso all’ente, nell’ambito del piano del personale, di operare delle scelte e non di fronteggiare solo le esigenze contingenti.

Piano del personale e assunzioni

Approvato nell’aprile 2012 dalla Giunta il nuovo piano del personale improntato ad un costante e accurato controllo della spesa del personale che ha consentito di operare scelte sostenibili in base alla propria situazione finanziaria volte a rispondere alle esigenze sempre più urgenti dei cittadini e di una crisi economica e sociale.

A questa crisi si è potuto anche rispondere con un piano del personale che ha garantito nuove assunzioni nell’ambito dei servizi educativi e della PM e ha messo l’ente in grado di rispondere positivamente a nuove assunzioni delle “categorie protette”.

Nello specifico secondo il piano del personale:

  • –  è stata predisposta la convenzione con l’Amministrazione Provinciale per un piano di assunzioni di categorie protette che prevede 24 assunzioni, di cui ne sono state già completate 21 e se ne aggiungeranno le tre rimanenti entro il 2013;
  • –  sono state previste assunzioni prioritariamente per i servizi scolastici. Sono state assunte secondo la modalità del concorso pubblico 5 nuove unità nell’agosto 2012, una sesta per mobilità, oltre all’assunzione di 12 maestre nei nidi, per mantenere l’organico;
  • –  sono state previste 10 nuove assunzioni per la polizia municipale, che è arrivata a contare 136 unità a fine marzo 2013 ed entro l’anno saranno 140;
  • –  è stato ridotto al minimo il ricorso al lavoro flessibile.
    Sono state ormai espletate le procedure di assunzione che consentono l’abbattimento dei rapporti di lavoro a tempo determinato con effetti che si manifesteranno progressivamente ma soprattutto nel 2013, quando la maggior parte delle procedure sarà conclusa. Il personale a tempo determinato è stato stabilizzato, ove consentito dalla legge, sia pure con un controllo costante al contenimento della spesa e sempre attraverso procedure concorsuali e di selezione. Un impegno costante che ha consentito la progressiva e sistemica riduzione dell’incidenza del tempo determinato derivante sia dalle scelte in tema di gestione dei servizi, sia dalle stabilizzazioni effettuate negli anni 2008 e 2009, sia, infine, dallo svolgimento delle procedure di mobilità e dei concorsi pubblici, secondo le previsioni dell’art.6 Dlgs 165/2001. Al momento il ricorso al tempo determinato avviene unicamente per sostituzione di personale assente dal servizio per vario titolo o per esigenze stagionali.
  • Relazioni sindacali e contratto decentrato. Sono state gestite le relazioni sindacali, oltre che a livello generale, con riferimento al settore PM ed educativo, unitamente alle trattative per il rinnovo annuale del contratto decentrato, dovendo tener conto delle innovazioni normative che incidono pesantemente sulla spesa condizionando anche le possibili scelte ed i rapporti con la parte sindacale.

I regolamenti

E’ stato elaborato un corpo unico di regolamenti che presiedono alla funzionalità del “sistema comune” e rendono, regolamentandola, la filiera di ogni ingranaggio di funzionamento dell’Ente, trasparente e omogeneo, senza pesare sui tempi, ma rendendo in concreto la “macchina comunale” una casa di vetro in tutto il suo funzionamento, insieme ad un sistema di controlli che mette il cittadino al centro dell’attività amministrativa dell’Ente.

Il sistema dei regolamenti approvati rappresenta una vera e propria lente di ingrandimento a disposizione dei cittadini puntata sul funzionamento della “macchina comunale”.

Garantire ai cittadini l’accessibilità totale alle logiche che presiedono l’agire della Pubblica Amministrazione è, prima di tutto, obiettivo di civiltà, ma anche di progresso e sviluppo, e perfino di miglioramento della pubblica amministrazione stessa, perché permettendo una forma efficace di controllo democratico, consente di interagire costantemente con i cittadini.

La materia dei regolamenti è lo strumento che favorisce il controllo collettivo e la partecipazione dei cittadini.

La trasparenza dell’azione amministrativa e la partecipazione attiva sono anche elementi determinanti per facilitare l’accountability della pubblica amministrazione nel senso di una maggiore responsabilizzazione del management interno, di un corretto utilizzo delle risorse.

Ordinamento degli Uffici e dei Servizi

E’ stato approvato e costituisce il “regolamento organico” costituito da un insieme di regolamenti che disciplinano la vita dell’ente.

Regolamento sull’assetto organizzativo e gestionale.

E’ stato approvato il regolamento che disciplina l’organizzazione e il funzionamento della struttura amministrativa e dei rapporti tra i vari soggetti che vi operano, è stato concepito come funzionale al raggiungimento delle seguenti finalità:

  • –  accrescere l’efficienza, l’efficacia e l’economicità della gestione e la qualità dei servizi resi alla comunità;
  • –  realizzare la migliore utilizzazione delle risorse umane, curando la formazione e lo sviluppo professionale dei dipendenti;
  • –  favorire l’integrazione ed il coordinamento tra le strutture e gli uffici;
  • –  favorire la flessibilità gestionale e l’adeguamento dell’attività ai bisogni ed alle domande espresse dalla comunità;
  • – tenere conto delle finalità espresse dalle recenti leggi di riforma della pubblica amministrazione, adeguando conseguentemente l’organizzazione ed il funzionamento dell’ente.

Prevede un assetto organizzativo flessibile e funzionale ad un sistema di gestione per programmi ed obiettivi, assicurando la distinzione di ruolo, funzioni e responsabilità propri degli organi di governo da quelli propri dei responsabili della gestione, cui è garantita, nell’ambito degli indirizzi politico-programmatici, l’autonomia necessaria all’espletamento del proprio compito.

Il sistema dei controlli

Nell’ambito del “Programma triennale per la legalità e la trasparenza 2012/2014” approvato il 31 gennaio 2012, sono stati approvati,

  • il Regolamento per lo svolgimento del Controllo di Regolarità Amministrativa 

  • il Regolamento Comunale sul Procedimento Amministrativo

Il Regolamento per lo svolgimento del Controllo di Regolarità Amministrativa, disciplina l’organizzazione e le modalità di svolgimento del controllo di regolarità amministrativa, supporta, mediante la valutazione della qualità degli atti in cui si esplica l’attività amministrativa, le strutture dell’ente, affinché possano svolgere in maniera corretta, efficace e trasparente le proprie attività.

Il Regolamento Comunale sul Procedimento Amministrativo, adegua l’azione amministrativa ai nuovi canoni legislativi e giurisprudenziali che ne presiedono l’esplicazione concreta, integra, ove necessario, la normativa statale e regionale vigente in materia e fornisce un’interpretazione univoca delle disposizioni dubbie o lacunose, stabilisce regole di comportamento certe e concrete per le strutture comunali.

E’ prerogativa di questo regolamento, informare in maniera chiara e con un linguaggio semplificato e poco tecnico, chiunque possa esservi a qualunque titolo interessato, su quali siano i procedimenti che fanno capo al Comune e sulle modalità con le quali il Comune di Pisa gestisce i propri procedimenti amministrativi.

Trasparenza, valutazione e merito

La trasparenza costituisce una “prestazione essenziale”,

è un diritto di rilevanza costituzionale (art. 117 comma 2, lettera m).

E’ un diritto esigibile da parte dei cittadini,

per esercitare il controllo sull’azione amministrativa e

sull’impiego delle risorse pubbliche.

La trasparenza rappresenta un indicatore fondamentale circa i processi e i comportamenti organizzativi dell’Amministrazione.

E’ stato, pertanto, avviato un processo di integrazione degli strumenti di programmazione, di gestione e raggiungimento degli obiettivi e di rendicontazione e valutazione delle attività che mette in condizione il “sistema comune”, di rispondere non soltanto agli obblighi di legge, ma anche alle richieste complesse e sempre più impellenti dei cittadini.

Sul sito web istituzionale dell’amministrazione si è garantita l’accessibilità totale alle informazioni circa i processi di erogazione dei servizi e l’impiego delle risorse pubbliche, al fine di consentire un controllo democratico sul complesso dell’attività amministrativa.

In questi ultimi anni, il Comune di Pisa ha avviato un processo di miglioramento dell’intero sistema di programmazione controllo e valutazione; si è cercato di correlare sempre di più in modo sistematico gli esiti della fase programmatoria con le fasi del controllo e della successiva valutazione.

Un processo iniziato nel 2000, conseguendo risultati fortemente innovativi, valutati tali ben oltre i confini locali, dotandosi di uno dei primi programmi di mandato completo e con valenza strategica, utilizzato per la predisposizione del piano strategico. Sia la normazione che la struttura del programma di mandato sono stati fra i primi esempi nel panorama nazionale.

Nel 2010, a seguito dell’approvazione del Dlgs 150/2009 (art. 114), sempre seguendo un indirizzo innovativo, si è fatto un ulteriore passo avanti, passando dal Nucleo Interno di Valutazione, attivo sin dal 2004, all’Organismo Indipendente di Valutazione. Con la delibera di GM n. 120 del 27.7.2011 è definito il ruolo e le relative competenze dell’Organismo Indipendente di Valutazione, che è preposto a garantire la correttezza del processo di misurazione e la valutazione annuale della performance dei dirigenti di vertice per l’attribuzione della retribuzione di risultato. Con questa delibera il Comune di Pisa si è dotata di un sistema di valutazione integrato che mette in stretta correlazione le valutazioni dei dirigenti, delle Posizioni Organizzative e dei dipendenti. Con le successive delibere di GM n. 118/2012 e 120/2012, modificate con delibera di GM n. 127/2012, è stato approvato il sistema di valutazione integrato al fine di adottare un sistema orientato a misurare e valutare i risultati dell’Ente nel suo complesso e presidiare la “dimensione” organizzativa delle singole strutture in cui l’Ente stesso si articola e la “dimensione” individuale dei dirigenti, delle Posizioni Organizzative e dei dipendenti.

Piano della performance

A seguito dell’approvazione, con delibera di G.M. n. 119 del 20.07.2011 del piano della performance, è stata approvata la relazione al ciclo della performance (opportunamente validata dall’OIV) con delibera di G.M. n. 128 del 17.7.2012 che costituisce lo strumento di rendicontazione finalizzato ad evidenziare a consuntivo i risultati raggiunti in termini di performance da parte dei dirigenti, delle posizioni organizzative e dei dipendenti.

Tutto è pubblicato e riscontrabile sul sito istituzionale dell’ente in modo semplice e completo.

AMMINISTRAZIONE APERTA 

OPEN DATA

TRASPARENZA

VALUTAZIONE

SISTEMI DI VALUTAZIONE, una sintesi di un primato 

BANDI

CONCORSI

Rassegna Stampa :

Il piano del personale ha garantito nuove assunzioni nell’ambito dei servizi educativi e della PM per garantire i servizi e la sicurezza.

Ha messo l’Ente in grado di rispondere positivamente a nuove assunzioni delle “categorie protette”.

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In questi mesi di impegno come assessore ho lavorato per dare massima priorità  all’approvazione dei regolamenti che rappresentano la strumentazione indispensabile per garantire la trasparenza

sia nella accezione costituzionale di “prestazione essenziale”

sia  in quella che è la vera novità, rappresentata dallo stretto rapporto che si crea fra legalità e trasparenza, 

la quale, a sua volta, comporta l’accessibilità totale alle informazioni circa i processi di erogazione dei servizi e l’impiego delle risorse pubbliche,

al fine di consentire un controllo democratico sul complesso dell’attività amministrativa.

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24,05,13

1 commento»

  TRASPARENZA | Home wrote @

[…] è una “prestazione essenziale” , art.117, comma 2, lettera m, della Costituzione. Abbiamo lavorato per rendere la trasparenza strutturale all’organizzazione e al funzionamento del […]


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