13 febbraio 2011 tutti in piazza

“Povera Italia”. Questo è il giudizio all’estero dell’era Berlusconi.

L’Italia è raffigurata sin dal Rinascimento, con l’immagine di una giovane donna e il 13 febbraio, saranno proprio le donne a scendere in piazza con Lei, per difendere il futuro e per dire basta, la misura è colma a partire dalla dignità calpestata delle donne.

se non ora quando

Il Bunga Bunga non è solo una questione privata, è il fondo del baratro in cui questo governo ha spinto l’Italia.

Ma un Paese non è solo un’estensione geografica, come vorrebbe la Lega.

Un Paese è ciò in cui crede.

Un Paese è definito dai principi e dai valori che rappresenta.

In questo momento l’Italia ha bisogno di ritrovarsi in quei valori e in quei principi, a cominciare dai diritti che la nostra Costituzione riconosce e difende.

Le donne e gli uomini dell’Italia dei Valori saranno in piazza il 13 febbraio, senza simboli di partito, ma con i valori in cui crediamo.

Fuori il Bunga Bunga dall’Italia democratica, fuori la cricca degli aiutini, fuori un governo che ha lasciato le macerie a L’Aquila e i rifiuti a Napoli, che fa scempio del passato e del futuro del Paese.

Saremo in piazza “perché ai figli bisogna dire che si è stati a schiena dritta, non che si può strisciare come vermi”, Maria operaia a Mirafiori, (una voce raccolta da Luca Telese su Il Fatto) .

Annunci

No comments yet»

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: